ITALIAOGGI
10 NOVEMBRE 2001
Jekpot, in mostra arte di conoscere
Jekpot, la knowledge management company che copera come gestore e distributore
di conoscenza che, in collaborazione con Icl italia, Open Text, Tc Sistema
organizza Knowledge Management 2001, 4^ edizione del primo forum italiano
sulla gestione della conoscenza nelle organizzazioni che si svolgerà
il 14 e 15 novembre prossimi a Roma, presenterà al forum la 2^ edizione
di "L'arte di conoscere", mostra d'arte contemporanea a cura
di Milan Art Center. Partecipano a questa edizione della mostra, che
proseguirà dopo l'evento su www.jekpot.com, gli artisti Paolo Barlusconi,
Carlo Cirillo, Gianni d'Anna, Haebel, Giovanni Gurioli, Franca Lanni,
Ruggero Maggi, Franco Ottavianelli, Simona Morani, Renata Petti, Alessandro
Sardella, Topylabrys.
La mostra prosegue il discorso iniziato in marzo all'edizione milanese
di Knowledge Management 2001 e segue la partecipazione di Jekpot come
sponsor alla prima edizione, biennale, del Premio Internazionale d'Arte
Contemporanea "Pavia - Giovane Arte Europea", la cui mostra
delle opere in concorso si è conclusa il 30 settembre scorso.
Questo premio è promosso dall'associazione culturale PromoArt - Pavia
d'intesa con il Comune di Pavia per la costituzione di un museo d'arte
contemporanea sul territorio ed è sostenuto da numerose organizzazioni,
sia pubbliche (come Regione Lombardia, Università di Pavia) sia private
(come Banca Comindustria e JEKPOT). Il Premio JEKPOT è stato assegnato
dal Comitato scientifico (composto da Rossana Bossaglia, Flaminio Gualdoni
ed Elena Pontiggia) a Cesare Martinotti per l'opera "Il check -
in di Pan". Quest'opera, in effetti, dà valore alle componenti
culturali, organizzative e tecnologiche che caratterizzano il knowledge
management"; una foto dell'opera è su www.jekpot.com; l'elenco
completo dei vincitori è su www.promoart.org).
Chi è interessato a sostenere queste iniziative, in particolare l'edizione
milanese 2002 di "L'arte di conoscere" e l'edizione 2003 del
Premio Internazionale d'Arte "Pavia - Giovane Arte Europea"
può scrivere un'email a jekpot@jekpot.com. Saremo lieti di rispondere
tempestivamente.
VITA LIONS
30 SETTEMBRE 2001, n.1
Un concorso internazionale consentirà la realizzazione di un Museo
dArte Contemporanea.
Coinvolti nelliniziativa il Comune, la Provincia, la Camera di
Commercio, la Regione, lASM, lAPT, i collegi universitari
pavesi e le aziende private.
Giovane arte contemporanea
Nell'intendimento di promuovere sul territorio pavese la costituzione
di un Museo d'Arte Contemporanea Europea, l'Associazione PromoArt -
Pavia, d'intesa con il Comune di Pavia, Settore Cultura, Turismo e Promozione
della Città, ha indetto ed organizzato, per settembre il 1 ' Premio
Internazionale d'Arte "Pavia - Giovane Arte Europea". Ad esso
è seguita la Mostra, che si è tenuta nella sede principale del Castello
Visconteo ed in altri edifici storici della Città tra l'8 ed il 30 settembre
2001.
Liniziativa si è svolta con il patrocinio della Università degli
Studi di Pavia, della Regione Lombardia, dell'Amministrazione Provinciale
di Pavia, dell'ISU - Istituto per il Diritto allo Studio Universitario
e dell'intero sistema dei Collegi Universitari, storici e recenti, della
Città di Pavia, della Camera di Commercio di Pavia, del quotidiano "La
Provincia Pavese", del Lions Club Pavia Host e con la collaborazione
della Fondazione Sartirana Arte.
Gli artisti,selezionati dal Comitato Scientifico composto da Rossana
Bossaglia, Flaminio Gualdoni ed Elena Pontiggia, su un ]otto di oltre
250 domande pervenute da tutta Europa, sono 126. Si tratta di concorrenti
italiani e rappresentanti di otto Stati europei e tre Stati extraeuropei.
La proclamazione dei vincitori ha avuto luogo l'8 settembre 2001, al
momento della inaugurazione della Mostra.
Il Concorso costituisce il passo d'avvio del progetto per la costituzione
di un Museo dArte contemporanea: le opere che verranno acquisite
a PromoArt ed al Comune di Pavia mediante i premi assegnati agli artisti
andranno infatti a costituire il fondodestinato alla realizzazione dei
Museo.
Il reiterarsi del Concorso con cadenza biennale aprirà via via nuove
opportunità di acquisizioni e potrà consentire, entro un lasso temporale
che si calcola in un decennio, di disporre di una collezione di opere
sufficiente ad avviare la realizzazione della esposizione permanente.
Questa è la notizia; ma, nell'ambito della informazione lionistica,
si propone l'iniziativa descritta come un esemplare esperimento di realizzazione
di un progetto di matrice Lions, che sta sviluppandosi per realizzare
un importante contributo culturale al territorio in cui si muove e opera
il Lions Club Pavia Host, promotore di esso.
Diamo perciò uno stralcio della nota di presentazione del catalogo di
Mostra, redatta dal Lions Silvio Morani, presidente di PromoArt, nella
quale illustra la "Storia di un'idea".
...Quando, nell'estate del 1998, presentavo al Consiglio del Lions
Club Pavia Host, allora presieduto dall'ingegner Marco Spallarossa,
l'idea che da tempo coltivavo, incoraggiata con entusiasmo dall'amico
dottor Giorgio Forni, che per primo ne era stato reso partecipe, di
attivare un progetto di promozione di un Museo d'Arte contemporanea
a Pavia, temevo che l'audacia dei proposito avrebbe ragionevolmente
cozzato contro un muro che il mio ottimismo ed entusiasmo non avrebbero
potuto scalfire.
Il Club invece accoglieva con interesse l'idea e incaricava un apposito
Comitato di studio per approfondirne le condizioni di fattibilità. Nel
maggio 1999 il Lions Club Pavia Host dava vita a PromoArt - Pavia, una
Associazione costituita dalla quasi totalità dei Soci del Club e aperta
a chiunque si appassionasse all'iniziativa.
Il primo impegno di PromoArt è stato quello di vincere la naturale riluttanza
di Enti amministrativi e Istituzioni culturali a partecipare a un progetto
che, pur ponendosi come attività di servizio finalizzata a uno scopo
culturalmente utile alla società, poteva apparire velleitario e privo
di concrete possibilità di realizzazione.
Il prestigio dei componenti dei Comitato Scientifico, Rossana Bossaglia,
Flaminio Gualdoni ed Elena Pontiggia, che generosamente si sono impegnati
nella iniziativa, ha dato consistenza e credibilità al programma, per
cui alla fine sono state vinte le pur ragionevoli diffidenze.
Anzi va detto che, in una città tradizionalmente fredda e renitente
al nuovo, l'iter di aggregazione del consenso è stato entusiasmante.
La scelta di mirare alla valorizzazione dell'impegno giovanile nel campo
dell'arte ha trovato immediata adesione da parte dei Collegi Universitari
pavesi e di conseguenza poi anche dell'Ateneo.
Ovviamente è stato determinante l'accordo stipulato, al principio del
2001, tra PromoArt ed il Comune, in forza del quale la Municipalità
si è impegnata a creare le condizioni per la realizzazione dell'iniziativa,
ponendo a disposizione i propri spazi espositivi ed attrezzature, nonchè
un consistente supporto finanziario. ln sequenza hanno poi aderito al
progetto la Provincia, la Camera di Commercio, la Regione Lombardia,
l'ASM e l'Azienda di Promozione Turistica.
Il coinvolgimento della città si è manifestato anchecon la partecipazione
di sue importanti componenti finanziarie ed imprenditoriali come la
A.G. di Gavazzi srl, la Altauto srl, la Banca Popolare Commercio e Industria,
la Della Fiore Spa, la Fedegari autociavi Spa, la Jekpot srl, la Lotus
Casa srl, la Pavia Car srl, la Riso Scotti Spa.
Tra i Club di servizio cittadini hanno aderito, accanto al promotore
Lions Club Pavia Host, il Kiwanis Club Pavia, l'Inner Weel, il Lions
Club Pavese dei Longobardi e il Rotary Ticinum.
Altri contributi all'iniziativa sono pervenuti dai privati.
VITA LIONS
30 SETTEMBRE 2001, n.1
Un ponte verso il futuro
di Virginia Zaliani
Il Premio lnternazionale d'Arte contemporanea a Pavia è stato indetto
da -PromoArt", unassociazione promossa dal Lions Club
Pavia Host.
Una bella manifestazione quella avvenuta l'8 settembre scorso nel Castello
Viconteo di Pavia nell'ambito dell'annuale "Festa del Ticino"
organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Pavía con molto
successo per il via del Premio lnternazionale d'Arte nato da un'idea
dei Lions Club Pavìa Host, il cui principale fautore é stato il socio
Silvío Morani, dalla quale è scaturìta l'Associazione culturale "PromoArt
Pavia. Ad essa hanno aderito non solo istituzioni culturali ed armministrative
della Città, della Provincia, della Rregìone, ma anche un considerevole
numero di sponsor finanziari ed imprenditori, di club di servizio e
di semplici cittadini.
Con molto entusiasmo il lions Silvio Morani ha sottolineato questa forma
di collaborazione di fronte ad una sala gremita, che rappresenta un
primo passo verso lo scopo finale che é quello di costituire un Museo
d'Arte contemporanea attraverso i premi-acquisto delle opere in concorso
ed a donazioni degli artisti rnedesimi. LAssessore alla Cultura,
nel definire l'iniziativa "un piccolo ponte verso l'Europa"
(i premi sono stati indicati sìmbolicamente in euro), ha dichiarato
piena disponibilità nel trovare spazi adeguati per il futuro.
Molto soddisfatta anche la Professoressa Rossana Bossaglia, presidente
della Giuria composta dagli altri due critici d'arte Flarninio Gualdonì
ed Elena Pontiggìa.. che ha dichiarato: "Non saranno tutti capolavori,
ma i loro autori potrebbero diventare famosi; limportante è lanciare
qualcosa di nuovo, di comprendere l'arte dei giovani artisti (l'etá
media è sui trent'anni), le loro modalità di espressione con unidea
assolutamente inedita di una galleria che occupi una posizione di privilegio
in Italia. Larte contemporanea é qui rappresentata molto bene
con lavori di correnti diverse, espresse attraverso la pittura, la scultura,
la fotografia, le installazioni d'arte"-
Si è quindi proceduto alla consegna dei premi nelle varie sezioni, per
poi accedere alla mostra, aperta fino al 30 settembre in un grande spazio
museale.
Sentimenti vari scaturiscono dalla visione del mondo proposto dai giovani
artisti (sono 125 le opere selezionate su 260 pervenute e sono riprodotte
in un bel catalogo con il currìculum degli autori), un ponte verso il
futuro di grande stimolo per 1ironia, il sogno, il disincanto
contenuti nelle opere.
LA REPUBBLICA
28 SETTEMBRE 2001
Opere di oltre 120 pittori e scultori under 40 esposte fino a domenica
al Castello Visconteo
Arte moderna, la scommessa di Pavia
Un concorso per giovani europei in vista di un nuovo museo
di Silvia dellOrso
Oltre 250 partecipanti, circe la metà dei quali ammessi a concorso,
ma nel complesso pochi artisti conosciuti. Sono soprattutto giovani
esordienti quelli che affollano le accademie di belle arti nostrane
ad aver risposto in massa al bando di concorso indetto da Promoart e
dall'amministrazione comunale di Pavia, insieme a una nutrita schiera
di partner, per porre le basi dei futuro Museo d'arte contemporanea
della città. Come dire che se gli artisti o aspiranti tali hanno già
all'attivo qualche mostra o qualche riscontro critico, salvo rare eccezioni
tendono a snobbare i percorsi di provincia, nonostante i premi in palio
(7 mila Euro il primo, 4 mila, 1.500 e 1.000 gli altri) fossero tutt'altro
che trascurabili per un'occasione del genere.
Mentre Milano ha appena archiviato "Milano Europa 2000. Fine secolo.
1 semi del futuro", discussa anteprima del nascituro Museo del
Presente, anche Pavia fa dunque la sua parte proponendo una selezione
di artisti europei nell'ambito, appunto, della prima edizione del "Premio
Internazionale dArte - Giovane arte europea". Un'operazione
fortemente voluta dall'avvocato Silvio Morani, che col suo entusiasmo
ha contagiato i critici d'arte Rossana Bossaglia, Elena Pontìggia e
Flaminio Gualdoni, chiamati a selezionare le opere e a indicare i vincitori.
Le opere inviate dai 126 artisti ammessi alla competizione (tutti entro
i quarant'anni) sono esposte nella sala del Rivellino del Castello Visconteo,
in un allestimento un po cantieristico che se da un lato vuole
suggerire l'idea di museo in fieri", dall'altro finisce per
sortire un effetto di eccessiva provvisorietà. Nel porticato esterno
sono state sistemate alcune sculture di grandi dimensioni, tra cui il
mobile di Andrea Forges Davanzati insignito del premio per
la scultura, e la "Macchina volante" di Giona Rossetti (premio
Inner Weel Club Pavia). All'interno, invece, a parte le installazioni
visibili all'ingresso, predomina decisamente la Pittura.
Sono in mostra, fra gli altri, i lavori scelti dal comitato scientifico
che ha voluto dividere il primo premio tra Mirko Baricchi e Irene Maria
Marchegiani, autori di due dipinti, il primo intitolato critica mente
"Tre re + rossi", il secondo "Moka", ironico ensemble
di caffettiere. Un riconoscimento ex equo per la sezione pittura è andato
anche a Luca Del Baldo e a Sabrina Sabato, quest'ultima già al centro
di alcune personali in gallerie milanesi. E ancora sono stati premiati
il fotografo svizzero Thomas Huber per la sezione denominata "altre
forme" e infine Nicola Nannini, Ursula Engelke, Elena Amoriello,
Andrea Chessa, Sergio Cascavilla, Antonio Marchetti Lamera, Claudio
Capuano, Cesare Martinotti.
Le opere premiate, insieme ad altre donate alla città dai loro stessi
artefici, entrano ufficialmente a far parte del fondo destinato alla
costituzione dei Museo d'Arte contemporanea dei territorio pavese. Questo
sarà integrato con le prossime edizioni del premio che, nelle intenzioni
degli organizzatori, avrà cadenza biennale.
«Giovane Arte Europea». Pavia, Castello Visconteo. Orario: martedi-venerdi
9/13.30 sabato e domenica 10/19, fino al 30 settembre.
LA PROVINCIA PAVESE
22 SETTEMBRE 2001
IN CASTELLO
Continua la mostra Giovane Arte
PAVIA. Le opere che hanno partecipato al primo concorso "Pavia
- Giovane Arte europea", e che sono esposte al castello Visconteo
fino al prossimo 30 settembre, sono state eseguite da giovani di origine
oppure residenti in diversi Paesi d'Europa. Le opere premiate, e quelle
che sono state donate, costituiranno il primo nucleo di un futuro museo
dedicato all'arte contemporanea. All'inaugurazione dell'esposizione
è stato ricordato limpegno dei soci del Lions Club Pavia Host
nel dar vita e nel sostenere PromoArt, una iniziativa che ha già riscosso
numerosi consensi.
Fra le attività di servizio dei Lions, l'impegno e l'attenzione per
i giovani sono sempre stati presenti a vari livelli, e in questi giorni
ciò assume un significato particolare, unitamente alle attività di servizio
nel campo della comprensione e della significativa collaborazione.
Significativo è il fare incontrare e dialogare, anche attraverso l'espressione
artistica, giovani di diversi Paesi nell'ambito di un'Europa che sta
diventando sempre più ampia e sta recuperando le sue origini antiche.
Non a caso, primo fra gli scopi del Lions è «creare e stimolare uno
spirito di comprensione fra i popoli del mondo». In questi giorni prosegue
la attività del club con la presidenza di Romolo De Filippi. Da una
parte vi è la soddisfazione per i risultati ottenuti da Promoart con
il primo concorso, dall'altra il desiderio di fare sempre di più e meglio
per incoraggiare il dialogo, nel rispetto delle diversità, fra mondi,
espressioni e culture diverse presenti fra noi o che comunque non possiamo
nè vogliamo dimenticare.
PAVIA&PAVIA
13 SETTEMBRE 2001
EVENTI DARTE - Grande successo delliniziativa al Castello
Visconteo promossa da Rossana Bossaglia
Nasce il Museo dArte Contemporanea
La base è costituita da 126 opere di giovani artisti che espongono fino
al 30 settembre al Castello. Rossana Bossaglia: "Superati i primi
scetticismi
di Silvio Zanchetta
Centoventisei opere di altrettanti giovani artisti. Giovani non solo
d'anagrafe, ma anche di notorietà: con un'età media sui 30 anni, sono
tutti e 126 praticamente sconosciuti, anche se qualcuno ha già un suo
curriculum di tutto rispetto. Sono queste 126 opere la base di partenza
per il Museo d'arte contemporanea di Pavia, unico tassello ancora mancante
nella pur ricca offerta museale della città. Sono le opere che fino
al 30 settembre rimarranno esposte al Castello Visconteo nella mostra
"Pavia - Giovane arte europea", frutto dell'omonimo Premio
internazionale d'arte, alla sua prima edizione. Un premio che, partito
in mezzo a molti scetticismi, si sta rivelando una vera e propria potenziale
punta di diamante per l'arte a Pavia.
"E' certamente uniniziativa senza precedenti - commenta la
nota critica d'arte Rossana Bossaglia che proprio per questo può rappresentare
per Pavia una posizione di privilegio nel panorama artistico d'Italia
e anche internazionale".
Parole molto significative, vista la fama della studiosa che non solo
ha dimostrato di credere nell'iniziativa, ma ha anche contribuito a
una sua caratterizzazione di qualità. Proprio Rossana Bossaglia ha infatti
presieduto la commissione che non solo ha premiato i vincitori del Premio
darte, ma ha anche compiuto la preselezione che , dalle 250 opere
che sono state presentate al concorso, ne ha scelte praticamente la
metà per la mostra al Castello.
"All'inizio - dice Rossana Bossaglia - la proposta di un premio
d'arte per costruire la prima dotazione di una galleria che si vuole
realizzare è stata accolta in mezzo a molti scetticismi. Solitamente,
per avviare la raccolta di una galleria d'arte contemporanea, si ricercano
nomi di grandi artisti, si cercano finanziamenti per acquistare opere
dei più quotati pittori e scultori sul mercato'.
Invece in questo caso, grazie all'idea lanciata da1I'associazione "PromoaArt"
e del suo presidente, Silvio Morani, si sono cercati sponsor per un
premio d'arte. Un evento eccezionale per una città nota per la sua chiusura
e staticità più che per le sue sperimentazioni.
'Una vera e propria scommessa sui giovani prosegue Rossana Bossaglia
- che ha dato risultati significativi, come si può ben apprezzare dalle
opere in mostra.
LA PROVINCIA PAVESE
9 SETTEMBRE 2001
'Giovane arte europea: sono stati premiati ieri mattina in Castello
a Pavia i vincitori scelti dalla giuria
E dopo il concorso si pensa al museo
Gatti: « Gli spazi ci sono, ora devono farsí avanti gli sponsor»
PAVIA. Saranno famosi; alcuni di loro già lo sono un po', la maggior
parte si sta affacciando al mondo dell'arte: sono i giovani artisti
italiani ed europei che hanno partecipato al concorso "Giovane
arte europea" indetto da Promoart per selezionare pitture, sculture,
installazioni d'arte che daranno vita ad una nuova galleria pavese.
Le 126 opere finaliste del concorso, selezionate su 260 da Rossana Bossaglia,
Flaminio Gualdoni ed Elena Pontiggia sono in esposizione dall'8 al 30
settembre al castello.
(g. b.)
La premiazione dei vincitori e l'inaugurazione della mostra, alla presenza
dell'assessore alla cultura del comune di Pavia, Eligio Gatti, dell'ideatore
delliniziativa, Silvio Morani, del critico d'arte Rossana Bossaglia,
dei sostenitori dell'impresa, in primis ASM e Banca popolare commercio
e industria. Se Morani ha voluto estendere a molti la sua passione per
l'arte, coinvolgendo anche l'amministrazione pubblica, possiamo dire
che l'obiettivo sembra raggiunto: ieri in castello il pubblico era numeroso
e l'attenzione dellassessore Gatti all'idea di museo per l'arte
contemporanea, da situare forse in castello, è sembrata più che formale:
«C'è grande disponibilità i spazi - ha detto Gatti - certo ci vorrebbe
altrettanta disponibilità di forze organizzative e gestionali, anche
private». In attesa di sponsor e piani gestionali, quindi, non resta
che passeggiare per le sale del castello e lasciarsi affascinare dalla
visione del mondo proposta dai giovani artisti. E' davvero un ponte
verso il futuro di grande stimolo quello che emerge dalla scoperta di
queste opere spesso cariche di ironia, ancora più spesso di sogno e
disincanto. Nei due vincitori del primo premio assoluto, Mirko Baricchi
e Irene Marchegiani c'è il senso della serialità, della personificazione
e spersonalizzazione, dell'accumulo di oggetti e materiali. I premi
della sezione pittura a Sabrina Sabato e Luca Del Baldo raccontano sogni
e lotte; Andrea Forges Davanzati, (primo premio scultura) ci invita
in una forma aerea circolare, con una scultura mobile sospesa, mentre
Thomas Huber (primo premio altre forme) con una foto senza titolo suggerisce
la serialità e la circolarità della corsa della vita. «Non sono tutti
capolavori - ha detto Rossana Bossaglia - ma è anche vero che questo
tentativo di comprendere l'arte dei giovani artisti rende conto in modo
completo degli orientamenti, delle tecniche e dei modi espressivi dell'arte
contemporanea».
LA PROVINCIA PAVESE
8 SETTEMBRE 2001
Giovane arte europea
126 opere in esposizione; tra esse le vincitrici
Stamane alle 11 in Castello Visconteo la cerimonia di premiazione
(G.B.)
PAVIA. Sono scultori, pittori e artisti nel senso più lato del termine,
i 126 giovani - provenienti da tutta Italia e da molti paesi europei
- che espongono le loro opere al Castello per la prima rassegna, di
"Giovane arte europea", che si apre stamane alle 11 con la
premiazione dei lavori selezionati. Nata da un'idea del collezionista
Silvio Morani, la mostra di Giovane arte europea è la prima manifestazione
dell'associazione Promoart Pavia, fondata lo scorso anno (grazie all'impegno
del Lions Club Pavia Host e al supporto delle amministrazioni pubbliche,
dell'Università e dei collegi storici) con l'intenzione di promuovere
la conoscenza e la diffusione dell'arte contemporanea, avviando la fondazione
in Pavia di un museo. Nei mesi scorsi un comitato scientifico composto
da Rossana Bossaglia, Flaminio Gualdoni ed Elena Pontiggia ha selezionato
i 126 finalisti (su 260 partecipanti) segnalati dalle accademie e dalle
scuole d'arte europee, oltre che dagli istituti italiani di cultura
all'estero e suddivisi nelle tre sezioni del concorsi: pittura, scultura
e altre forme d'arte. Così, accanto a sculture figurative e non, accanto
a tele astratte o umoristiche sono state presentate a Pavia installazioni
d'arte, esempi di computer art, video e proiezioni di diapositive.
La cerimonia di stamattina designerà i vincitori di ciascuna sezione
e assegnerà i numerosi premi (per un totale di una sessantina di milioni)
offerti dagli sponsor. Tra i vincitori, anche un pavese, il giovane
pittore Cesare Martinotti, che ha concorso con un quadro dal titolo
"Il check in di Pan", definito da Morani "figurativo
con reminiscenze di Chagall". L'appuntamento con le nuove tendenze
artistiche europee è quindi per le ore 11 al castello Visconteo: nel
corso della mattinata saranno anche presentati gli scopi dell'associazione
Promoart e il catalogo dell'esposizione, con tutte le opere in mostra.
Interverranno Eligio Gatti, assessore alla cultura del Comune, il neo
assessore provinciale alla cultura Lorenzo Demartini, l'ideatore dell'associazione
Promoart e del concorso, Silvio Morani e il critico d'arte Rossana Bossaglia.
LA PROVINCIA PAVESE
8 SETTEMBRE 2001
E sul podio finisce anche il pavese Cesare Martinotti
Questo è lelenco degli artisti che hanno convinto la giuria e
che riceveranno i riconoscimenti
PAVIA. Ecco i nomi dei vincitori: il primo premio assoluto di 7000 Euro,
offerto dal comune di Pavia, è stato assegnato ex aequo a due pittori:
Mirko Baricchi, di La Spezia e Irene Maria Marchegiani di Milano. Il
premio della sezione pittura (4000 Euro offerti dalla Banca popolare
commercio e industria) è ancora un ex aequo e sarà diviso tra Sabrina
Sabato, napoletana di nascita ma milanese d'adozione artistica, e Luca
del Baldo di Como. Il premio di 4000 Euro della sezione scultura va
invece al milanese Andrea Forges Davanzati, mentre lo svizzero Thomas
Huber, che ha presentato una fotografia, si è aggiudicato i 1500 Euro
offerti dall'associazione Promoart per la sezione altre forme. Oltre
a questi 4 premi, il comitato scientifico ha deciso di assegnare una
serie di premi speciali: premio Camera di Commercio di Pavia (1500 Euro)
alla pittrice ferrarese Nicola Nannini; premio Ambrogio Altobelli"
(1500 Euro) alla scultrice tedesca Ursula Engelke; premio "Dario
e Aldo Morani" (fondatori, nel 1929 della prima galleria d'arte
Pavia) all'artista Elena Amoriello che presentato, per la sezione Altre
forme, un disco in metallo con mosaico in vetro colorato. Il premio
"Fratelli della Fiore Spa" (1500 Euro) è stato assegnato ad
una fotografia di Andrea Chessa, artista sardo, ma ormai trasferito
a Milano; il premio Lions Club Pavia Host (1500 Euro) va invece al designer
torinese Sergio Cascavilla, che ha partecipato alla sezione di pittura;
il premio Inner Wheel Club Pavia (1000 Euro) è assegnato allo scultore
Giona Rossetti, di Sesto Calende, il premio Lotus Casa (1000 Euro) al
bergamasco Antonio Marchetti Lamera; il "Pavia car" (1000
Euro) a Claudio Capuano, calabrese, il "Jekpot srl" (1000
Euro) al pavese Cesare Martinotti.
LA PROVINCIA PAVESE
4 AGOSTO 2001
L'8 Settembre la premiazione
Selezionati i giovani talenti del concorso Pavia Arte Europea
PAVIA. Sono 126 gli artisti selezionati a partecipare al Concorso Internazionale
d'Arte «Pavia - Giovane Arte Europea», organizzato dalla Associazione
Culturale PromoArt con il Comune. La proclamazione dei vincitori avrà
luogo l'8 settembre, al momento dell'inaugurazione della mostra dei
lavori posti a concorso, che resterà aperta, al Castello, sino al 30
settembre.
E possibile che il Castello sia adatto o insufficiente a contenere
le opere, vuoi per dimensioni di alcune di esse, vuoi perchè talune
richiedono di essere collocate in spazi delimitati o abbisognano di
particolari condizioni di illuminazione. E' in corso la definizione
di un progetto di allestimento di parte della rassegna in spazi restaurati
presso la Basilica romanica di San Teodoro, sicchè verrà a crearsi,
nel cuore del centro storico, un percorso espositivo articolato che
consentirà ai visitatori della Mostra di immergersi tra le vestigia
storico artistiche e nel caratteristico impianto urbanistico di Pavia.
Parteciperanno alla fase finale del Concorso e della Mostra oltre ad
artisti italiani, concorrenti rappresentanti otto Stati Europei e tre
Stati Extraeuropei.
Il Concorso costituisce il passo d'avvio di un progetto di costituzione
di un Museo d'Arte contemporanea nella nostra Città: le opere che verranno
acquisite a PromoArt ed al Comune di Pavia mediante i premi assegnati
agli artisti andranno infatti a costituire il fondo destinato alla realizzazione
del Museo, insieme con quelle che gli stessi, od altri artisti, doneranno
ad essi.
Il reiterarsi del Concorso con cadenza biennale aprirà via via nuove
opportunità di acquisizioni e potrà consentire, entro un lasso temporale
che si calcola in un decennio, di disporre di una collezione di opere
sufficiente ad avviare la realizzazione della esposizione permanente.
Si è intanto completato il quadro delle Istituzioni, Enti, organizzazioni,
imprese e privati che sostengono in vario modo il progetto: oltre al
Comune di Pavia sono presenti il sistema dei Collegi Universitari pavesi
con l'Università di Pavia, la Provincia, la Camera di Commercio, la
Regione Lombardia, l'azienda di Promozione Turistica di Pavia, l'Asm
Pavia, la Banca Popolare Commercio e Industria, la Fedegari autoclavi
Spa, la Altauto srl, il Lions Club Pavia Host, l'Inner Weel Club Pavia,
il Rotary Club Ticinum, il Kiwanis Club Pavia, il Lions Club pavesé
dei Longobardi, Claudio Pasquarelli e Roberto Poggi e la famiglia Morani,
che ha ritenuto di costituire un premio in nome di Dario ed Aldo Morani,
precursori pavesi dell'interesse verso l'arte contemporanea e d'avanguardia,
con una iniziativa galleristica, intrapresa alla fine degli anni 20
del secolo testè concluso.
Si tratta, come si vede, di un sostegno non solo istituzionale, ma rappresentativo
di una larga gamma di consensi che la città di Pavia riversa sul progetto
di PromoArt, e che pare indurre concrete e positive aspettative per
la sua realizzazione
LA PROVINCIA PAVESE
29 MAGGIO 2001
Le opere serviranno a creare il futuro museo di Pavia
Arte moderna, in concorso oltre 250 giovani artisti
PAVIA. Il concorso internazionale d'arte «Pavia - Giovane arte europea»,
organizzato dalla associazione culturale PromoArt con il Comune di Pavia,
sta ottenendo un lusinghiero successo di partecipazione: nel termine
del 15 maggio previsto dal bando di concorso sono affluite alla segreteria
oltre 250 domande di partecipazione da parte di artisti europei: italiani,
francesi, spagnoli, olandesi, belgi, yugoslavi, albanesi, inglesi, tedeschi,
austriaci, cechì, svizzeri. Sono anche pervervenute domande di artisti
extraeuropei, ammissibili pèrché operanti in Europa, di nazionalità
giapponese, coreana e argentina.
Sembra quindi che si possa affermare che il progetto del concorso ha
sin qui colto nel segno, raggiungendo due importanti risultati: il numero
considerevole di partecipanti e l'ampia gamma di internazionalità degli
aderenti. Nei prossimi giorni il comitato scientifico, composto da Rossana
Bossaglia, Elena Pontiggia e Flaminio Gualdoni, vaglierà le candidature
per selezionare le opere più valide, che saranno esposte nel prossimo
settembre nella nostra città.
Non cessano intanto le adesioni e i contributi di operatori culturali
e di imprenditori a sostegno dell'iniziativa che, è bene ricordarlo,
costituisce il primo passo di un progetto mirante a promuovere la costituzione-di
un museo d'arte contemporanea a Pavia. Si sta infatti formando una cordata
che, muovendo dall'ambito dei club di volontariato esistenti nella città,
collabora ad attivare interessi e risorse finanziarie che possono, accanto.gli
impegni delle istituzioni e dei Privati operatori che già sono in campo,
allargare ulteriormente la gamma dei consensi e la entità delle risorse
necessarie al raggiungimento del fine principale dell'azione di PromoArt.
Sono infatti divenuti partecipi dell'iniziativa,.concorrendovi in vario
modo, l'Inner Weel Pavia. il Kiwanis Club Pavia, il Lions Pavese Longobardi.,
mentre la lista degli sponsor ha acquisito altri privati cittadini e
la Riso Scotti.
E ora presto per poter dare un giudizio qualitativo sulle partecipazioni
degli artisti; inoltre tale giudizio spetta alla competenza e sensibilità
artistica di un comitato scientifico di altissimo livell, ma la varietà
delle provenienze delle proposte artistiche, che si estendono dalla
pittura alla scultur, alle installazioni, alla fotografia e così via,
sembrano garantire che la rassegna che si svolgerà a settembre sarà
poliedrica e interessante.
LA PROVINCIA PAVESE
26 APRILE 2001
Arte contemporanea: arrivano le prime adesioni al concorso
PAVIA. «Il nome di Pavia sta oggi volando in tutta Europa grazie a questa
iniziativa, avviata in sintonia tra il Comune di Pavia e l'associazione
culturale PromoArt - Pavia». L'avvocato Silvio Morani, uno degli ideatori
del progetto, è entusiasta di quanto sta avvenendo dopo la decisione
di bandire per il prossimo settembre il 1° Concorso Internazionale «Pavia
- Giovane Arte Europea». L'iniziativa è parte di un progetto di grande
respiro, con l'obiettivo di promuovere la costituzione di un museo d'arte
contemporanea in città.
Il bando di concorso, che è stato diramato direttamente ad artisti,
gallerie, critici ed editori specializzati a mezzo della posta elettronica,
ed attraverso le accademie d'arte e gli istituti italiani di cultura
all'estero, ha già raggiunto oltre cinquecento artisti in ogni angolo
d'Europa, ed oltre seicento operatori d'arte italiani.
Nonostante sia passato, dalla data di spedizione del bando, un brevissimo
lasso di tempo, alla segreteria di Promoart, organizzatrice del concorso,
stanno affluendo numerosi segnali di interessamento e domande di partecipazione,
già anche dall'estero.
«Ciò - spiega l'avvocato Morani - fa ragionevolmente ritenere che l'iniziativa
potrà contare su un cospicuo seguito di adesioni e che la rassegna settembrina
potrà rappresentare un ampio quadro della produzione artistica giovanile
europea».
Il concorso è infatti riservato agli artisti nati, residenti od operanti
nel territorio europeo, che abbiano l'età massima di quarant'anni alla
data del 30 giugno 2001.
Esso si articola in tre sezioni: pittura, scultura, altre forme, il
tema è libero e la partecipazione gratuita; ma potranno esservi ammessi
solo gli artisti che, dopo una preselezione effettuata dal Comitato
scientifico dell'organizzazione, verranno invitati.
Per consentire l'esame di preselezione gli artisti dovranno inviare,
entro il termine del 15 maggio 2001, la domanda di partecipazione, corredata
dai documenti richiesti dal bando, alla PromoArt, in Pavia, via Frank
10 (tel. 0382/20676).
Sul concorso, che, come l'intera iniziativa, è patrocinato dalla Università
degli Studi di Pavia, dalla Regione Lombardia, Culture, Identità e Autonomie
della Lombardia, dalla Provincia di Pavia assessorato alla Cultura,
dalllsu - Istituto per il diritto allo studio universitario- e
dall'intero sistema dei collegi universitari, storici e recenti, della
città di Pavia, dalla Camera di Commercio di Pavia, dal Lions Club Pavia
Host, dalla Provincia Pavese e con la collaborazione della Fondazione
Sartirana Arte, è possibile attingere notizie sia sul sito Internet
www.promoart.org, sia, di mattina, direttamente alla sede di PromoArt
in via Frank 10. Il bando è anche reperibile sul sito del Comune di
Pavia www.comune.pv.it, sezione news.
Assai numerosi ed interessanti i premi che vanno dal 1,1 premio assoluto
di 7000 Euro (sovvenzionato dal Comune di Pavia) ai premi di sezione:
pittura (Banca Popolare Commercio e Industria) 4000 Euro; scultura (Asm
di Pavia) 4000 Euro; altre forme (Promoart-Pavia)1500 Euro. Sono previsti
poi numerosi altri premi di importi non inferiori a 1000 Euro.
La realizzazione dell'iniziativa è infatti consentita anche dal sostegno
di altri enti, associazioni ed organizzazioni imprenditoriali quali
Cciaa di Pavia, Fedegari autoclavi Spa, Lions Club Pavia Host, Altauto
Srl, Della Fiore Spa, Lotus Arredamenti Srl, Pavia Car Srl, Jekpot Srl,
Poggi Snc. Ulteriori sostegni finanziari provengono dall'iniziativa
e dalla disponibilità di sponsors privati.
La mostra conseguente al concorso avverrà tra l'8 ed il 30 settembre
al castello Visconteo, nei Giardini Malaspina e nell'oratorio Mezzabarba,
ma altri spazi potranno essere approntati nel caso di esubero del numero
di opere.
Sulla mostra sarà realizzato un catalogo.
IL GIORNO
30 MARZO 2001
A settembre le premiazioni del I° premio internazionale studiato
per dare nuova alla città
Pavia: risveglio ad arte
di Stefano Zanette
PAVIA - Una «bella addormentata» che lentamente si risveglia, forse.
E l'effetto del «bacio guaritore» potrebbe arrivare non da un fantastico
principe azzurro, ma da un più concreto gruppo di privati cittadini.
Che hanno deciso di scuotere la coscienza culturale della loro Pavia
con un'iniziativa tanto forte quanto ambiziosa: un premio internazionale
d'arte per la realizzazione di un museo d'arte contemporanea.
Succube del passato - Da anni, qualcuno dice persino da secoli, Pavia
sta vivendo in una pigra atmosfera culturale legata tutta al suo prestigioso
passato. Da ex capitale longobarda, ex città medievale delle 100 torri.
Troppi «ex» legati al certo prestigioso ma ormai lontano passato. Tutto
(o quasi) quel che c'è di culturale a Pavia si coniuga infatti al passato,
più remoto che prossimo. Le antiche e preziose chiese, il castello Visconteo,
la Certosa, tutto un insieme di beni architettonici certo importanti,
ma che forse non bastano né per incentivare quel turismo culturale,
sempre più indicato come risorsa anche economica da saper sfruttare
al meglio, né, soprattutto, per la vita culturale propria della città.
E infatti Pavia sembrava sempre più una «città morta», quasi una «nobile
dacaduta». 0 meglio, appunto, una «bella addorrnentata».
Il risveglio - Ma già da qualche tempo, in realtà, si erano registrati
timidi cenni di risveglio. E ore è fìnalmente arrivato il primo, vero
sussulto. Ovvero il I° Premio Internazionale d'Arte «Pavia Giovane Arte
Europa». Un'iniziativa voluta e pensata non dal mondo istituzionale,
ma dalla cosiddetta società civile, dal mondo delle associazioni. Perché
la «mente» dell'iniziaúva è l'associazione Promoart, nata proprio con
questo preciso scopo come emanazione del Lions Club Pavia Host. E non
si tratta di un «banale» concorso d'arte. Il progetto è molto ambizioso:
creare le basi per la realizzazione del Museo d'arte contemporanea della
città. Ovviamente il Comune ha preso la palla al balzo, contribuendo
all'organizzazione. Anche perché era da alcuni anni che sia l'amministrazione
sia i «tecnici» ai vertici del settore Cultura covavano questo sogno.
Il primo passo - Ieri l'iniziativa è stata presentata a Santa Maria
Gualtieri. Evidente la soddisfazione non solo del presidente dell'Associazione
Promoart, Silvio Morani e dell'architetto Giuseppe Maggi, creatore del
logo, ma anche del presidente del Lions Club Pavia Host, Emesto Via.
E dei rappresentanti del Comune: il vice-sindaco Eligio Gatti e la dirigente
del settore Cultura Susanna Zatti. Appuntamento a settembre, quando
saranno selezionate e premiate le prime opere d'arte.
LA PROVINCIA PAVESE
30 MARZO 2001
Obiettivo: creare un museo con opere attuali che saranno esposte
a settembre nel centro cittadino
Arte contemporanea: avanti tutta
Pavia lancia un concorso internazionale per giovani artisti
di Linda Lucini
Pavia. Lo dice senza mezzi termini: Sono il primo ad essere stupito
di ritrovarmi qui in Santa Maria Gualtieri a dare il via a questa affascinante
avventura. Eppure è stato proprio lui, lavvocato Silvio
Morani, ad avere lidea di partire con un concorso darte
che permetta di creare un fondo in grado di porre le basi per costituire
un museo darte contemporanea a Pavia.
LA PROVINCIA PAVESE
30 MARZO 2001
La città sta cambiando: ha voglia di avventura ed è disposta a rischiare.
Gatti: Sono felice di vedere unassociazione creata per promuovere
la cultura
Nata due anni fa, su proposta di Morani - spiega Ernesto Via presidente
del Lions Club Pavia Host - liniziativa ha trovato subito grande
accoglienza da parte dei nostri soci. A dir la verità, ci è parsa immediatamente
unidea temeraria, ma ne eravamo così affascinati da costituire
unassociazione per portare avanti questidea. Tutti i nostri
soci hanno aderito, ma riteniamo PromoArt aperta a tutti: Anzi auspichiamo
lintervento di altri. Gli altri ci sono già, a cominciare
dal responsabile alla Cultura del Comune Eligio Gatti, pronto già ad
iscriversi: Questa - ha spiegato ieri - è la prima occasione da
quando sono assessore dove assista ad una iniziativa che nasce da unassociazione
nata con lo scopo di muoversi per il futuro culturale della città. Questo
mi pare importantissimo, come mi pare combaci perfettamente con gli
intendimenti dellAmministrazione comunale lidea di promuovere
e valorizzare la cultura a Pavia Ed è per questo che il Comune
si è speso molto: Il Mezzabarba ha avuto un ruolo fondamentale
non limitandosi ad un semplice patrocinio - ha spiegato Morani - ma
ha voluto rendersi direttamente partecipe a questa iniziativa nella
quale si muove accanto a PromoArt in maniera paritetica grazie ad una
convenzione tra noi firmata Accanto al Comune, anche la Camera
di Commercio ha dato il proprio contributo, oltre al patrocinio di Regione,
Provincia, Università, ISU, Provincia Pavese e Sartirana Arte.
Tre sono gli obiettivi del concorso: il respiro europeo del concorso,
prestare grande attenzione agli artisti giovani (scartati gli over 40)
pensando a un museo che abbia unimmagine sempre attuale della
creazione artistica, e per ultimo alti livelli di qualità e innovazione
nella scelta degli artisti. E per questo che è stato creato un
comitato scientifico composto dal professor Flaminio Gualdoni e dalle
professoresse Rossana Bossaglia ed Elena Pontiggia. Saranno loro a deliberare
sullammissione dei candidati al concorso. La partecipazione avverrà
infatti ad invito e potranno partecipare solo coloro che saranno stati
scelti dalla preselezione. Ovviamente ci saranno i premi: quattro in
tutto per un valore totale di 16.500 Euro. Il concorso si terrà dall8
al 30 settembre e le opere verranno esposte in giro per Pavia. LAssessore
Gatti ha spiegato che si stanno allestendo alcuni spazi espositivi,
ma la scelta è un po quella di fare del centro cittadino un vero
e proprio luogo espositivo: Gli antichi palazzi ben si adattano
alla contaminazione con larte contemporanea e, poi, penso a luoghi
insoliti per le mostre come lOrto Botanico, loratorio Mezzabarba,
i Giardini Malaspina.
In ultimo una considerazione sullentusiasmo che ha già raccolto
questa iniziativa. Pavia - sostiene lavvocato Morani - è
sempre stata una città con una grande tradizione culturale, ma costituzionalmente
restia verso il nuovo. Dopo essermi occupato di PromoArt, credo di dover
constatare che questa città non è più come siamo abituati a giudicarla
da pavesi, ma comincia a saper apprezzare il senso del rischio e dellavventura.
LA PROVINCIA PAVESE
28 MARZO 2001
La giovane arte europea abita a Pavia
Sta per nascere un premio internazionale per creare un museo di opere
contemporanee
PAVIA. L'obiettivo, ambizioso, è quello di dar vita nel prossimo futuro
a un Museo d'Arte Contemporanea. Ma allo scopo di costituire un "fondo"
di opere, l'Associazione Promoart, d'intesa con il Comune - settore
cultura, turismo e promozione della città - ha indetto il Primo Premio
Internazionale d'arte "Pavia - Giovane Arte europea" che sarà
presentato ufficialmente domattina in una conferenza stampa. Ma qualcosa
è comunque possibile anticipare.
L'iniziativa si svolge con il patrocinio dell'Università, della Regione,
dell'Amministrazione provinciale, dell'Isu - Istituto per il diritto
allo studio universitario -, del sistema dei Collegi universitari cittadini
sia storici che recen-
ti, della Camera di commercio, del Lions Club Host e del nostro giornale,
e gode inoltre della collaborazione della Fondazione Sartirana Arte.
Tutte le opere che verranno acquisite tramite il concorso - che a scopo
raggiunto avrà cadenza biennale -, resteranno di proprietà di Promoart-Pavia
e del Comune e andranno dunque a costituire il "fondo" del
museo che si andrà a realizzare.
Inoltre entreranno a far arte del fondo anche le opere che gli artisti
desiderassero donare appositamente, o uelle che il Comune e Pro oart
intendessero eventualmente acquistare.
La partecipazione al premio è aperta a tutti gli artisti che sono nati,
risiedono e operano nel territorio europeo e che abbiano l'età massima
di 40 anni alla scadenza dei termini di presentazione delle opere.
Il concorso si articola in tre sezioni: pittura, scultura, altre forme.
Gli interessati a parteciparvi possono inoltrare domanda a Promoart,
Pavia, entro il 15 maggio prossimo.
Il comitato scientifico, che è composto da Rossana Bossaglia, Flaminio
Gualdoni ed Elena Pontiggia delibererà sull'ammissione dei candidati.
La partecipazione avverrà uindi ad invito.
I premi saranno i seguenti: un primo assoluto "Pavia Giovane arte
europea" di 7 mila euro, offerto dal Comune di Pavia; sezione pittura
"Pavia - Giovane arte europea" di 4 mila euro; sezione scultura
"Pavia - Giovane arte europea" di 4 mila euro; sezione altre
forme "Pavia - Giovane arte europea" di 1500 euro.
Sono previsti altri premi di irnporto non inferiore a mille euro.
Tutte le opere comunque acquisite entreranno a far parte del fondo destinato
alla costituzione del museo di arte contemporanea del territorio pavese,
ma potranno anche essere utilizzate dal Comune o da Promoart-Pavia per
l'esposizione in rassegne, anche in sedi diverse, allo scopo di renderle
note e valorizzarle.
La mostra delle opere in concorso si terrà dall'8 al 30 settembre 2001
nel contesto di alcuni spazi pubblici che verranno messi a disposizione
del Comune di Pavia, e che sono ubicati nel cuore della città: l'oratorio
di San Quirico, il castello visconteo, i giardini Malaspina.
Inoltre l'organizzazione del concorso provvederà alla realizzazione
del catalogo della mostra, avvalendosí della documentazione che gli
artisti allegheranno alla scheda di adesione.
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